Come risolvere messaggio "Errore creazione in XML"
Errore in fase di generazione del file XML
Per prevenire l’invio di fatture non conformi al Sistema di Interscambio (SDI), il gestionale esegue una serie di controlli preliminari prima della creazione del file XML.
Qualora vengano rilevate anomalie, la procedura viene bloccata e il file XML non viene generato.
L’errore viene segnalato direttamente nell’interfaccia utente durante la generazione del documento (anche nel caso di fatture in stato di bozza). Il messaggio mostrato è generalmente sufficiente per individuare la causa e procedere alla correzione. Se l’informazione non risultasse chiara, è consigliabile richiedere supporto tecnico.
Tipologie di controlli effettuati
Durante la generazione del file XML il sistema esegue verifiche riconducibili a tre macro-categorie:
Controlli sulla completezza dei dati
Controlli sul formato dei dati
Controlli sulla coerenza e completezza strutturale del file XML
Il mancato superamento di uno o più controlli comporta l’interruzione del processo di generazione.
1. Controlli sulla completezza dei dati
Il gestionale verifica che tutte le informazioni obbligatorie siano presenti e coerenti, al fine di evitare lo scarto del documento da parte dello SDI.
Tra i principali controlli rientrano:
Verifica di Partita IVA
Verifica di Codice Fiscale
Presenza di Codice SDI o indirizzo PEC
Compatibilità tra i dati fiscali inseriti
Presenza di informazioni obbligatorie legate al regime IVA
In caso di errore, è necessario intervenire sul documento oppure sulle anagrafiche collegate (cliente, aliquote IVA, dichiarazioni, ecc.).
Esempi di dati mancanti (elenco non esaustivo)
Dati anagrafici cliente incompleti
Devono essere compilati almeno: indirizzo, città, CAP, provincia e stato.
Il gestionale può integrare automaticamente alcune informazioni, ma non sempre.Assenza di Codice SDI o PEC
Per fatture verso soggetti italiani è obbligatorio valorizzare almeno uno dei due campi.Natura IVA non valorizzata
Se l’aliquota prevede una Natura (es. operazioni non imponibili, esenti, ecc.), il campo deve essere compilato correttamente nell’anagrafica dell’aliquota.Dati relativi alla Dichiarazione di Intento mancanti
In presenza di operazioni che la richiedono, i riferimenti devono essere inseriti.
NB: è buona prassi inserire i suddetti campi MANUALMENTE senza effettuare operazioni di copia/incolla in quanto queste ultime potrebbero riportare erroneamente caratteri speciali non ammessi nello schema del file XML
2. Controlli sul formato dei dati
Il file XML viene prodotto secondo uno schema ufficiale definito dall’Agenzia delle Entrate.
Tale schema stabilisce:
formato ammesso per ciascun campo
lunghezze massime
caratteri consentiti
valori validi
Il gestionale, ove possibile, converte automaticamente valori non ammessi in equivalenti accettati dallo SDI. Tuttavia, in alcune situazioni possono comunque verificarsi errori bloccanti.
Errore frequente
Presenza di caratteri speciali non ammessi
L’utilizzo di simboli particolari in:descrizioni articoli
codici
denominazioni clienti
può causare il blocco della generazione.
Lo SDI accetta esclusivamente caratteri nel formato latino standard. Sebbene il gestionale effettui una normalizzazione automatica, non tutte le casistiche possono essere corrette in modo automatico.
NB: per conoscere quali sono i caratteri speciali non ammessi nel file XML vi invitiamo a visionare la seguente guida: XML: caratteri non ammessi nella fattura elettronica